




Il 12 marzo si celebra la Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e sociosanitari. Una ricorrenza istituita per accendere un faro su un fenomeno intollerabile: le aggressioni verbali e fisiche ai danni di medici, infermieri e personale di supporto. Il 12 marzo non è solo una data celebrativa, ma un momento di riflessione necessario per ribadire che chi cura non deve temere per la propria vita.
“Il Governo ha fatto la sua parte – dichiara il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) della provincia di Catania Alfio Saggio – Oggi non è necessario che il medico aggredito denunci l’aggressore, le Forze dell’Ordine possono procedere d’ufficio. Inoltre, l’aggressore può essere arrestato entro 48 ore, quindi non soltanto in flagranza immediata, ma anche in flagranza differita. Mi auguro inoltre che queste nuove leggi possano aiutare a promuovere una cultura del rispetto. La violenza non è mai giustificabile. Proteggere chi ci cura è un dovere civico”.